UIAGM

Prova attitudinale

L'accesso al corso di formazione è subordinato al superamento di un esame di ammissione vertente sulle seguenti materie: roccia, scialpinismo, neve, ghiaccio e misto.
All'inizio della prova attitudinale è previsto un colloquio con ogni allievo, con funzioni conoscitive e per l'analisi del curriculum.
Durante le prove attitudinali gli allievi devono dimostrare le loro capacità tecniche individuali e su queste sono valutati; gli allievi non sono valutati invece sulle loro capacità didattiche (dimostratività), perché queste sono oggetto di apprendimento durante la formazione.
Gli allievi, per essere ammessi al corso di formazione, devono risultare sufficienti in tutte le prove e nell'analisi del curriculum.
I candidati possono utilizzare un jolly (5 e 1/2) in una delle tre votazioni di esame, curriculum escluso (il curriculum deve soddisfare appieno i requisiti minimi).

 

MATERIA PROVA
Arrampicata su roccia itinerario di un tiro di difficoltà 6b a vista su falesia attrezzata;
itinerario di difficoltà superiore (fino al 7a) per acquisire una valutazione di merito (questa difficoltà può essere inserita nella parte superiore del tiro di 6b);
itinerario di difficoltà 6a da proteggere.
Arrampicata su ghiaccio prova di tecnica classica nell'uso dei ramponi su percorso misto (roccia, ghiaccio, neve);
prova di piolet traction eseguita da capocordata compresa la chiodatura;
Scialpinismo prova di tecnica di salita e di fiato a tempo; percorso a tempo, di almeno 500 metri di dislivello;
prova di tecnica di discesa in pista e fuori-pista;
queste prove si svolgono con attrezzatura scialpinistica e sono eseguite sia utilizzando gli impianti di risalita che nell'ambito di una breve gita scialpinistica.
 
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